paliodellebarchePASSIGNANO (PG) Mano al calendario e giù col conto alla rovescia. Il Palo delle barche di Passignano sul Trasimeno si prepara per l’edizione numero trenta in programma da sabato 20 al 28 luglio in riva al lago. Un’edizione speciale, quella dei trent’anni, ricca di tradizioni e novità. Assicurano gli organizzatori.
Martedì 16 luglio la presentazione nel palazzo della Provincia di Perugia, ad opera di Riccardo Lestini, coordinatore Ente Palio delle barche, Ermanno Rossi, Claudio Bellaveglia ed Erica Bricca, rispettivamente sindaco e assessori a cultura e turismo del Comune di Passignano sul Trasimeno. A fare il saluto è stato  Marco Vinicio Guasticchi, presidente della Provincia di Perugia.“Il Palio delle barche – sottolinea Guasticchi – è l’evento del Trasimeno e attira tantissimi turisti. La Provincia  – prosegue il presidente – lo considera come una delle manifestazioni più importanti del territorio”. E ancora, con una promessa: “In questa settimana folclore, storia e socialità si uniscono e fanno diventare questo Palio il simbolo del lago. Resteremo al fianco dell’organizzazione del Palio negli a venire, per far crescer e questa manifestazione come abbiamo fatto per tante altre”.
La storia Il Palio delle barche a Passignano, spiegano dalla Provincia, rievoca la storia dell’ultima battaglia che si è svolta nel paese lacustre tra le nobili famiglie perugine dei Baglioni e degli Oddi. Anche quest’anno, i quattro rioni  (Centro storico, Centro due, Oliveto e San Donato) si sfideranno per aggiudicarsi il tanto ambito Palio.
Il programma della festa è stato illustrato dal coordinatore Ente Palio delle barche Lestini: “Abbiamo voluto celebrare la trentesima edizione con una conferenza sulle origini del Palio (20 Luglio), la manifestazione inizierà domenica con la consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco  Rossi, lunedì 22 si terrà lo spettacolare incendio del Castello. Il clou della manifestazione sarà domenica 28 quando giorno del Palio. Quest’anno verrà consegnato per la prima volata il premio “La perla del Trasimeno” a Bruno Bracalente”.
“Per Passignano – specifica il sindaco Rossi – questa settimana è la più importante dell’anno. Quello che vedrete in questi giorni è il risultato del lavoro di tanti volontari che amano il folclore e le tradizioni. L’Ente palio da anni coinvolge tutte le associazioni del territorio per proporre novità ed eventi”.
“Questo è un grande fenomeno sociale e popolare, una sfida che le amministrazioni che si sono susseguite a Passignano hanno sempre vinto”, spiegano gli assessori al turismo e alla cultura  Bricca e Bellaveglia.
Il Palio è stato riconosciuto tra le “Meraviglie Italiane”, Albo istituito dal Ministero dei beni culturali in occasione del 150 anni della Costituzione.
Per tutta la settimana ci saranno spazi musicali dedicati ai giovani. Da Venerdì 26 a domenica 28 la strada che attraversa Passignano resterà chiusa dalle 18 alle 2 di notte per permettere a tutti i partecipanti di muoversi in tutta tranquillità”.

Corriere dell’ Umbria

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