La-sede-Sangemini-225x155SAN GEMINI Si potrebbe concretizzare anche martedì la nuova offerta d’acquisto per il gruppo delle acque Sangemini, potrebbe arrivare a breve la proposta del gruppo veneto interessato all’acquisto. Gli altri interessati, Lete e Ferrarelle , si sono presto fatte da parte. Il gruppo trevigiano avrebbe avuto  contatti anche con la banca che detiene la maggior parte del debito, 60 dei circa 80 milioni di esposto, perché fondamentale sarà il loro parere come quella del curatore fallimentare. L’esigenza è di fare presto, entro il 4 novembre,  perchè altrimenti si rischia il fallimento. La preoccupazione dei 138 lavoratori, oltre l’indotto è palpabile.

TerniMagazine

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