acquisti-onlineFOLIGNO Una frode scattata dalla lontanissima Cina e che, grazie proprio alle strade virtuali della rete, ha raggiunto direttamente il “centro del mondo”. A farne le spese, una ragazza di Foligno con la passione per lo shopping multimediale. Si è ritrovata, da un giorno all’altro, con il conto corrente praticamente prosciugato: un ammanco record da oltre 2.500 euro. “Me ne sono accorta per caso, ero andata a pagare un televisore in un centro commerciale della zona – racconta con rammarico – quando alla cassa mi hanno detto che la carta di credito aveva disponibilità insufficiente”. Il giallo è stato presto risolto dalla banca: qualcuno aveva violato i codici segreti del conto, entrando nel sistema operativo della posta elettronica. Risultavano addirittura 52 operazioni in soli cinque giorni.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 10 maggio

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