Tutto ha avuto inizio sabato scorso, durante la protesta degli avvocati napoletani nell’ex palazzo di giustizia a Castel Capuano, in occasione della manifestazione ‘Il Sabato delle Idee’. Il ministro ha interrotto la cerimonia alla quale partecipava per incontrare avvocati e sindaci che protestavano contro la riorganizzazione dei Tribunali. Ma quando in sala sono partiti i cori e le urla degli avvocati, il ministro Cancellieri si è avvicinata all’orecchio del magistrato Cafiero de Raho e gli ha sussurtato la famigerata frase. E il fuori onda è stato catturato da una telecamera di SkyTg24 che stava riprendendo il dibattito in diretta. Poco dopo la Cancellieri ha incontrato gli avvocati, ascoltando le loro richieste.

Ma in serata in una lettera del presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli, Francesco Caia si dice indignato a nome di tutti gli avvocati e sollecita un documento in vista dell’incontro previsto a Roma, proprio con la Cancellieri e già fissato da tempo. Informerà il presidente della Regione Campania, i deputati e i sindaci, tutti interessati dalla vicenda della riorganizzazione della giustizia, e se non ci saranno risposte concrete subito, Caia annuncia che chiederà l’intervento del capo dello Stato e del presidente del Consiglio:

”Le frasi del ministro sono talmente chiare che purtroppo sono inequivocabili”, ha detto Caia. ”Dalla Cancellieri non è arrivato nessun segno, se continua così chiederemo le sue dimissioni”, ha concluso.

 BlitzQuotidiano

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