ast33TERNI Un’estate calda, molto calda per le acciaierie ternane. Per non parlare poi di un autunno altrettanto scottante. La Commissione europea ha infatti disposto la proroga della procedura di vendita di Ast fino a metà settembre. La conferma arriva direttamente da uno dei principali attori di questa tormentata vicenda: Giovanni Arvedi che ha rilasciato una dichiarazione al Sole 24 Ore.
L’industriale cremonese, insieme ai lussemburghesi di Aperam e al gruppo Marcegaglia, come è noto, punta a rilevare il sito produttivo di viale Brin. Ebbene l’imprenditore lombardo auspica che “che i finlandesi trovino un accordo industriale con Aperam. La cordata ha definito un piano industriale e commerciale: si tratta di due realtà che si integrano perfettamente. Ora va messa in campo la volontà di condividere e eseguire questo progetto”. Fare in fretta. E’ ormai il refrain. Lo dicono il governo, le istituzioni locali, i sindacati.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 5 luglio

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