festa-passeggiata-2-bartoliTERNI Non smette di far parlare di se la festa del Pd ai giardini pubblici de La Passeggiata, dove in quest’edizione non sono mancate accuse con tanto di avvertimenti a suon di carte bollate. Quello che rimane ora a oltre una settimana dalla sua conclusione lo riferisce Francesco Bartoli, consigliere regionale di Confimpresa che volendo andare  con il figlio  al parco, come qualsiasi cittadino, ha avuto l’amara sorpresa di trovare domenica 22 settembre i giardini pubblici ancora “ostaggio” degli stand e delle attrezzature servite ad allestire i Ristoranti delle Sagre del Partito Democratico. Bartoli racconta “entrando come ogni domenica al Parco con mio figlio non ho potuto non notare lo stand del Ristorante “I Falò” della Festa Democratica ancora allestito e completamente aperto all’accesso di chiunque. Lo spettacolo indecoroso che ho potuto vedere con i miei occhi insieme ad altri testimoni è veramente raccapricciante, ed è testimoniato da una serie di foto ed un video che sarà messo in rete nei prossimi giorni. L’accesso libero agli stand poiché sarebbero lasciati incustoditi ad una settimana dalla fine della festa li ha resi utili all’uso di vespasiano pubblico, in due punti del ristorante  ci sono escrementi umani  e fazzoletti sporchi di sangue. La struttura evidenzierebbe la totale assenza di impianti a norma, apparecchiature varie non sarebbero a norma tra cui scaldabagni utilizzati per la cucina che sarebbero attaccati alle antiche mura che circondano la Passeggiata, ci sarebbe merce ed alimenti vari lasciati a marcire nei frigoriferi ormai spenti insieme ad altri in precedenza cotti e conservati. I bracieri utilizzati per cuocere la carne addossati alle mura potrebbero aver  danneggiato le stesse scurendole con i fumi sprigionati dalla legna utilizzata per la cottura. Nella parte opposta del parco fa bella mostra di se anche l’altro ristorante Pizzeria dove ancora è presente il famigerato forno a legna famoso per l’intervento di striscia la notizia dello scorso anno, ed anche in questa zona attrezzature varie e scaldabagni e bombole del gas farebbero bella mostra di se totalmente incustoditi. Il parco sarebbe poi ancora occupato da svariate casette di legno, da altri stand montati sopra le aiuole e parti di giostre sarebbero lasciate incustodite, questo potrebbe costituire un costante pericolo per i bambini ed i ragazzi che frequentano  il parco”. A questo punto Bartoli si domanda a quanto la bonifica dell’area, ricordando il caso dello scorso anno in cui dopo mesi aspettati inutilmente accorse Capitan Ventosa.( foto facebook F. B.)

TerniMagazine

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