basell-terniTERNI E’ in programma oggi al ministero dello Sviluppo economico, a Roma, l’incontro con il management di Basell e le istituzioni per la vendita delle aree del polo chimico della Polymer. Il summit, in realtà, si doveva tenere già alla fine del mese di marzo, secondo quanto contenuto all’interno dell’ultimatum del sottosegretario Claudio De Vincenti. C’è grande attesa per la decisione, inutile sottolinearlo.
Per il segretario nazionale generale della Femca-Cisl, Sergio Gigli è auspicabile “che ci sia tutta la pressione da parte del Governo e delle istituzioni perché si risolva rapidamente la cessione delle aree per dare avvio alle iniziative industriali previste”.
Un’altra riunione interlocutoria? “Spero che quella di domani (oggi, ndr), alla quale non è stato invitato il sindacato, sia definitiva, che il management della multinazionale arrivi con le idee chiare e concrete”.
E’ una vicenda che si trascina da oltre tre anni, con Basell che ha fatto melina, ha allungato i tempi d’attesa. Proprio un anno fa si era formata una cordata, composta da Terni Research, Cosp, Novamont e Regione Umbria per dare sviluppo all’area con progetti di reindustrializzazione, ma dopo il noto e lungo tira e molla la società guidata da Neri, ha comunicato di abbandonare la trattativa.
Un colpo duro, perché a Terni Research interessava gran parte dell’area, ma l’assessore Riommi ha garantito che la parte economica mancante sarà coperta con un intervento della regione.

Notizia integrale nel Corriere dell’Umbria del 16 aprile

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.