cani (1)FOLIGNO Al dolore si unisce la beffa. Con tutta probabilità la nonna, il padre e lo zio del piccolo David, il bimbo di 18 mesi sbranato dai cani, saranno indagati per omicidio colposo. Un atto dovuto che aggiunge dolore a dolore per la famiglia originaria di Foligno.

Indagini ancora in corso Intanto le indagini proseguono: ieri mattina gli uomini dell’Arma dei carabinieri si sono trovati sul posto alla ricerca di elementi utili per l’inchiesta. Ma in realtà tutto sarebbe già chiaro e la dinamica dei fatti non presenterebbe grandi ambiguità.

La dinamica Il bambino mentre tutti in casa dormivano è riuscito a scendere da solo fino alla stanza, un cucinotto, dove si trovavano i due cani, incroci tra pastori tedeschi e rottweiler. Ha aperto la porta e si è trovato di fronte i due animali. Il piccolo non ha avvertito il pericolo: in fondo lui quei grossi animali li conosceva e li vedeva ogni giorno. Ci giocava sempre insieme. E d’altro canto non avevano mai dato segnali di aggressività e pericolosità. Stavolta non è stato così. I due cani si sono avventati sul piccino e lo hanno sbranato. Lasciando il suo corpicino senza vita sul pavimento della villetta alle porte di Siena.

Indagati nonna, padre e zio del piccolo Perché vengono indagati i tre componenti della famiglia del piccolo David? Il fatto che sia sceso da solo e sia stato in grado di aprire la porta potrebbe essere considerato un omesso controllo.

Corriere dell’ Umbria

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