boston_sparatoria-300x199BOSTON – Un agente di polizia è stato ucciso in una sparatoria al Mit, il Massachusetts Institute of Technology, a Boston. Il poliziotto stava intervenendo dopo una chiamata, quando è stato vittima di diversi colpi di arma da fuoco. È poi morto in ospedale.

La polizia ha poi fermato due sospetti con esplosivo in uno zaino. Sono stati catturati a Watertown, a 4 miglia dal centro della città. Uno dei due è rimasto ferito. Non è chiaro se siano i ricercati per l’attentato alla maratona. Circa 11mila persone frequentano il prestigioso istituto. Mit si trova a Cambridge, dall’altro lato del fiume Charles rispetto a Boston.

La polizia ha risposto in massa alla sparatoria nel Mit e alle notizie di furto d’auto e di una possibile seconda sparatoria contro un altro agente, a circa 6 miglia dal campus dell’università, a Watertown, dove poi sono avvenuti gli arresti. Sul suo sito internet l’università aveva lanciato un’allerta chiedendo agli studenti di non uscire dalla struttura, precisando che un edificio del campus accademico è stato circondato dalle forze di polizia.

I primi spari sarebbero risuonati nel campus intorno alle 19.48, le 2.48 ora italiana. Secondo le ricostruzioni, l’agente sarebbe intervenuto per una segnalazione di disturbo alla quiete in una zona del campus universitario. Appena giunto sul posto, però, un cecchino avrebbe aperto il fuoco contro di lui colpendolo più volte. E’ morto in ospedale.

Questa nuova emergenza arriva in una città ancora sconvolta dall’attentato della maratona di Boston, con Obama e Michelle in visita nella città.

BlitzQuotidiano

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