mariliaBRESCIA – Marilia Rodrigues Silva Martins (foto) è stata uccisa perché incinta. Marilia, 29 anni, aspettava un figlio da Claudio Grigoletto, il suo datore di lavoro fermato con l’accusa di omicidio aggravato e procurato aborto dalla Procura di Brescia. La donna è stata prima strangolata a mani nude, poi il suo assassino ha tentato di inscenare un suicidio, cercando di farle bere dell’acido muriatico e manomettendo i fili della caldaia per ottenere una fuga di gas.

Il Corriere della Sera spiega che le prove che hanno portato al fermo di Grigoletto per l’omicidio della ragazza brasiliana nell’ufficio di Gambara, in provincia di Brescia, sono diverse. In primis c’è l’alibi di Grigoletto nell’ora della morte di Marilia, che è stata uccisa alle 17 del 29 agosto, ma è stata ritrovata solo il 30 agosto:

“E quel giorno a quell’ora il pilota imprenditore era a Gambara: il suo cellulare ha innescato la cella telefonica della zona. Agli inquirenti Grigoletto ha giurato di aver lasciato Gambara nel primo pomeriggio. Ha raccontato di un messaggio ricevuto dalla segretaria alle 18, ma il telefono della ragazza dalle 17.20 non viene più utilizzato”.

Anche l’alibi di Grigoletto è stato smentito:

“Il suo alibi viene smentito da diversi testimoni, lui stesso si è contraddetto ripetutamente. Grigoletto ha pagato l’albergo di Ponte SanMarco doveMarilia ha alloggiato dal 16 agosto fino al 29: la ragazza se ne è andata dicendo che andava a vivere a Gambara con Claudio”.

Ecco la ricostruzione della tesi dell’accusa secondo il Corriere della Sera:

Brescia, Pm: "Claudio Grigoletto ha strangolato Marilia perché incinta" (foto)

 BlitzQuotidiano

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