SPOLETO – Sette milioni di euro di danno erariale. A tanto ammonterebbe, secondo la Corte dei Conti, il danno creato nella vicenda del buco di bilancio. Si tratta del secondo giudizio sulla vicenda dopo il primo, legato all’Ici. Sotto accusa l’ex direttore generale Angelo Cerquiglini, il funzionario Amedeo Santini, l’ex segretario generale Paolo Ricciarelli, l’ex sindaco Daniele Benedetti, l’ex assessore Paolo Proietti, la funzionaria Brunella Brunelli e i dipendenti Francesco Duranti, Lucia Santoni, Lorena Frezza e Sonia Minni. Il problema sarebbe l’aver iscritto residui attivi più alti della realtà anche per la Tarsu, così come successo per l’Ici.

UmbriaDomani

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