sofia-proteste-parlamentoSOFIA, 24 LUG – Una ventina di persone, fra cui tre poliziotti, sono rimaste ferite nella notte tra il 23 e il 24 luglio nella capitale bulgara Sofia, negli scontri notturni fra polizia e manifestanti antigovernativi, che per ore hanno assediato il Parlamento, bloccando al suo interno decine di parlamentari, ministri e giornalisti, “liberati” alle 3:30 di notte (le 2:30 italiane) dalla polizia.

Almeno 17 persone sono state medicate in ospedale e diversi altri sul posto. Circa 2mila manifestanti hanno inscenato la protesta davanti al Parlamento, dove erano al lavoro tre commissioni sul bilancio statale per il 2013. La protesta, che tiene la piazza da 40 giorni, ha preso di mira la “oligarchia” accusata di tenere in mano le sorti della Bulgaria.

Il paese scende in piazza regolarmente per protestare contro la corruzione e chiedere le dimissioni del governo di sinistra del premier Orecharski in modo da tornare al più presto alle urne. La Bulgaria, il paese più povero dell’Unione europea, dall’inizio dell’anno vive una grave crisi politica provocata dalla crisi economica globale. A febbraio il governo del premier di destra Boiko Borisov è caduto a seguito delle continue manifestazioni di piazza contro le misure di austerità.

Dopo aver scortato fuori i parlamentari intrappolati, stamani la polizia ha rimosso le barricate erette dai manifestanti. In mattinata si riunirà il governo tecnico guidato da Plamen Orecharski, ma la seduta parlamentare in programma è stata per il momento sospesa.

Un video della protesta registrato nello scorso fine settimana:

 BlitzQuotidiano

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