bolletta-gas

“Allo stato, non esiste una norma di legge che definisce quali debbano essere le condizioni di pressione e temperatura da utilizzare per effettuare una misura oggettiva del gas naturale.

Nel marzo del 2008, AEEG – l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – segnalava così, a Governo e Parlamento.

http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/pareri/001-08pas.pdf

In cinque anni nessuna risposta, e gli utenti pagano bollette del gas che non sono corrette e addebitano più del dovuto.

La metrologia legale compete esclusivamente al Ministero dello Sviluppo Economico, e non ad AEEG, ma a quelli che ci fatturano il gas, fa comodo richiamarne le delibere; ecco un esempio:

Comunicazione per Lei

In base alla Deliberazione 6 Novembre 2008 – ARG/gas 159/08, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha stabilito che i consumi fatturati sono espressi in Smc (standard metro cubo) ottenuti dal volume moltiplicato per il coefficiente “C”. Si comunica, inoltre, che la rilevazione delle letture dei contatori è di competenza dell’Azienda Distributrice

Curiosa la tempistica: alla denuncia, inascoltata, del Marzo 2008, fa seguito, in Novembre, una delibera sullo stesso argomento.

E’ curioso poi che sia proprio AEEG a spiegarci, sul suo sito, che:

il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma nella bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc si ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di conversione (C), definito per ogni località secondo precisi criteri.

Adesso chiediamoci: i criteri possono essere solo precisi o, magari, devono essere anche legali ?

Se un kg è un kg, un metro è un metro, un litro di benzina è un litro di benzina, perché, se il contatore del gas indica metri cubi, e non c’è una legge che definisca lo Smc, lo dobbiamo pagare proprio noi ?

Se lo standard metro cubo non è un’unità di misura legale, chi ci garantisce che stiamo pagando il giusto?

Il buco legislativo, in un settore che vale miliardi di euro, è scandaloso e basta esaminare le bollette degli altri utenti Europei, e confrontarle con le nostre, per scoprire che solo noi paghiamo standard metri cubi.

Le bollette del gas che riceviamo, e che fatturano Smc, sono quindi irregolari e, allo stato, tutte contestabili.

Siccome, in Italia, la class action è un miraggio e le associazioni dei consumatori non hanno mai affrontato il problema, potremmo farlo noi, cominciando con l’autoridurci le prossime bollette, pagando solamente i metri cubi indicati dal
Il metodo è semplice e alla portata di tutti e, se avrete capito il problema e vorrete procedere, vi daremo tutte le istruzioni necessarie.contatore, fino a quando qualcuno ci spiegherà come stanno le cose.

L’Inkiesta

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