porcodioVITERBO – La mega bestemmia sulla parete del palazzo di via Tommaso Carletti non c’è più, è stata rimossa pochi minuti fa. E a provvedere a quello scempio inaudito proprio a poche centinaia di metri dal traliccio che ospita la Macchina di Santa Rosa sono stati don Pino, il parroco della chiesa della Grotticella, e un commerciante del quartiere che vende articoli di cartoleria.

Armati di vernice hanno cancellato alla bene e meglio la scritta blasfema che troneggiava all’ingresso della via adiacente a via Garibaldi. Fino a stamattina presto d’altronde era impossibile non notarla: il o i delinquenti che l’hanno firmata di certo non hanno risparmiato la vernice. Ogni lettera infatti era alta almeno un metro e mezzo per almeno cinque metri di scritta.

E oltre al danno anche la beffa. Sì, perché accanto alla bestemmia è stato disegnato anche uno smile. Ma via Carletti non è stato l’unico bersaglio, un’altra scritta identica è apparsa anche dalle parti del cimitero di San Lazzaro, così come alla chiesa della Mazzetta, questa prontamente cancellata. Tutte recano la firma dello smile, segno che sono state fatte dalla stessa mano.

ViterboNews24

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