PERUGIA – Sette avvisi di garanzia, tra cui due dirigenti del Comune di Perugia. Tra i capi di accusa falso e abuso di ufficio. Torna il caso Agriflor. Sono arrivati gli avvisi di conclusione delle indagini per sette indagati.

L’inchiesta, condotta dal Noe di Francesco Motta su delega del pm Manuela Comodi, ha raccolto tutte gli elementi che secondo la pubblica accusa potranno suffragare i capi di imputazione nell’eventuale processo.

Il cuore dell’indagine è che per alcuni progetti della ditta di Ponte Felcino vi siano stati progetti non conformi al prg, attestazioni non corrette, “tanto da procurare – è scritto in uno dei capi di imputazione – intenzionalmente un ingiusto vantaggio patrimoniale alla ditta ed arrecare un grave danno ambientale”.

Servizio competo sul Corriere dell’Umbria del 7 dicembre

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