Scandalo Oxfam, nuovi dettagli di abusi in un rapporto interno

   Nuovi dettagli su presunti abusi da parte di personale Oxfam emergono da un rapporto interno dell’Ong del 2011, di cui danno notizia diversi media internazionali tra cui il Guardian e la Bbc. Tre degli uomini accusati di molestie sessuali ad Haiti, emerge dal documento, avevano anche minacciato fisicamente un collega per assicurarsi il suo silenzio sulle loro condotte illegali. read more

Gb, ministro arriva in Aula in ritardo di due minuti: “Mi vergogno”, e si dimette

Lord Michael Bates

Due minuti di ritardo sono bastati per portarlo a rassegnare le dimissioni: troppa vergogna. E’ quanto accaduto a Lord Michael Bates, ministro britannico del Dipartimento internazionale per lo sviluppo, arrivato alla Camera dei Lord con un leggero ritardo, sufficiente però a non permettergli di rispondere alla prima domanda della interrogazione dell’opposizione. Quando ha preso la parola si è rivolto alla parlamentare Ruth Lister per chiedere perdono e offrire la propria testa.

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Svezia, morto il fondatore di Ikea: Ingvar Kamprad aveva 91 anni

Il fondatore di Ikea, Ingvar Kamprad, è morto a 91 anni. Lo ha annunciato il colosso svedese dei mobili low cost. “Ingvar Kamprad è morto in pace nella sua casa” di Smaland, nel sud della Svezia, ha annunciato Ikea sul suo account Twitter. “Ingvar sarà ricordato con affetto e mancherà molto alla sua famiglia e ai colleghi di Ikea in tutto il mondo”. read more

Molestie: a medico ginnaste Usa condanna fino a 175 anni. La giudice: ‘E’ tua condanna a morte’

E’ stato condannato da un minimo di 40 anni a 175 anni di prigione l’ex medico della nazionale Usa di ginnastica Larry Nassar per abusi sessuali. Lo ha stabilito un giudice del Michigan dove per giorni si sono susseguite le testimonianze delle vittime alla presenza dello stesso Nassar. Le accuse da parte di circa 160 ragazze. A carico di Nassar gia’ una sentenza di 60 anni di prigione per pedopornografia. read more

Afghanistan, attaccata sede di Save The Children a Jalalabad

Un commando armato di cinque uomini ha attaccato la sede della ong Save The Children a Jalalabad City, capoluogo della provincia orientale afghana di Nangarhar. Il primo bilancio provvisorio parla di almeno undici feriti. Secondo una fonte ufficiale un kamikaze si è fatto esplodere all’ingresso dell’edificio che ospita l’organizzazione, permettendo al commando di penetrare all’interno. read more

Thailandia, trovato cadavere smembrato di un italiano

Il corpo smembrato e bruciato di un italiano è stato ritrovato in un bosco nella provincia di Phichit, nel nord della Thailandia. La vittima, Giuseppe De Stefani, era un 62enne di Sondrio. La polizia è sulle tracce di Rujira Eiumlamai, una thailandese 38enne ex moglie di De Stefani, e del suo amante francese: i due sono sospettati di aver tagliato il cadavere, richiudendolo in una valigia per trasportarlo in un’area isolata.

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Oxfam: “Lʼ1% dei Paperoni mondiali detiene la ricchezza del restante 99%”

Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri. E’ l’allarme lanciato da Oxfamsulle diseguaglianze. Il divario cresce, nel mondo e anche in Italia. L’1% più ricco della popolazione mondiale continua a possedere come il restante 99%. E si arricchisce sempre di più: l’82% dell’incremento di ricchezza netta registrato nel mondo tra marzo 2016 e marzo 2017 è andato in tasca a questi Paperoni.

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Maltempo, sale a tre il bilancio dei morti in Olanda. Un morto anche in Belgio. In Germania prima vittima uragano Friederike

Sale a tre il bilancio dei morti per il maltempo in Olanda. Si legge nell’edizione online del quotidiano De Telegraaf. Le vittime sono tutti uomini di oltre 60 anni colpiti da rami o da alberi sradicati dal vento, mentre un altro uomo di 34 anni è rimasto gravemente ferito nel crollo di una costruzione.  read more

Germania, 50 miliardi da spendere

Dopo aver passato gran parte del decennio a deprecare l’austerità tedesca, in Italia rischiamo di accorgerci che la Germania può spendere più di noi e sa farlo meglio. Con investimenti e politiche sociali già precisamente finanziate, senza cifre vaghe e in deficit. E attraverso progetti rivolti al futuro — la nascita di nuovi bambini, la loro educazione, la formazione al lavoro dei teenager, la ricerca — senza la tipica torsione di un Paese nel quale ci si chiede quasi solo se è il caso di tornare indietro su quanto deciso fin qui.

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