polizia-macchina-300x225GENOVA – Un rene, un neonato o fino a 15mila dollari in contanti. Questi i “prezzi” da pagare per i clandestini che dall’ Afghanistan vogliono arrivare in Italia su un jet privato. L’Interpol e la polizia italiana hanno arrestato all’ aeroporto Cristoforo Colombo di Genova i clandestini e hanno accertato il coinvolgimento di due piloti italiani e due dipendenti di un’agenzia di viaggi.

Libero quotidiano spiega che gli episodi che hanno permesso di scoprire i viaggi pagati a caro prezzo sono stati in particolare due:

“Un primo tassello č avvenuto a Kavala, una cittadina nel nord est della Grecia, dove una pattuglia della Dogana ha intercettato 15 stranieri in procinto di imbarcarsi su due voli diretti a Genova. Tra questi, anche una donna incinta, al nono mese di gravidanza. I loro passaporti indicavano che si trattava di danesi, ma il nervosismo dimostrato dai turisti durante il controllo e i loro tratti somatici, ben lontani da quelli scandinavi, hanno insospettito gli agenti, che hanno proceduto ad accertamenti approfonditi. Cosě, dopo aver incrociato i dati, č emerso che i documenti era falsi e che i 15 passeggeri erano in realtŕ afghani. Per tutti č scattato l’arresto”.

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