TERNI – Deve pagare le tasse per una casa dove non è mai potuta entrare e che in pratica non è mai stata sua. La storia ha dell’increndibile perché dimostra come lo Stato, attraverso le sue diverse ramificazioni, può dare la vita maledetta a un povero cittadino. In questa caso parliamo di una 67enne ternana, che deve pagare una cartella esattoriale da 26mila euro all’Agenzia delle Entrate per imposte relative a quella casa. Una casa che la donna pensava di aver acquistato con un preliminare da 150mila euro firmato dal notaio, ma che non è mai diventata sua per problemi sorti con la società immobiliare dalla quale credeva di averla comprata. E dopo il danno dell’acquisto fantasma, è arrivata anche la beffa, ovvero questa cartella esattoriale delle Entrate con la quale le veniva chiesto di pagare le tasse relative all’immobile. “E’ una situazione paradossale – sottolinea sconfortata – non ho la casa pur avendola pagata 150mila euro e per giunta mi viene chiesto di pagarci le relative imposte”. La signora si è rivolta anche alla Federconsumatori di Perugia oltre alla giustizia ordinaria.

SERVIZIO COMPLETO NEL CORRIERE DELL’UMBRIA DI LUNEDI’ 5 MARZO 2018

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