tevere-neraTERNI Si apprende dal sito del Consorzio di Bonifica del Tevere-Nera che la Giunta Regionale ha deliberato l’interruzione dei procedimenti per l’elezione del consiglio di amministrazione del Consorzio.
Tale provvedimento, guarda caso, è stato preso, in via d’urgenza, mercoledì 4 settembre, lo stesso giorno in cui scadeva il termine di presentazione delle liste per il rinnovo degli organi.
Il MoVimento 5 Stelle Terni, ha sostenuto e sostiene pienamente la battaglia portata avanti dal Comitato No Tevere Nera per l’abolizione della tassa, di cui il meetup ‘Grilli Ternani’ è stato anche fondatore. Il M5S, insieme al Senatore Stefano Lucidi, ha partecipato alle riunioni costitutive della lista insieme a Uil e Terni Oltre.
Perché la decisione di rimandare è stata presa solo dopo che le liste sono state presentate? Che c’entrano le dinamiche elettorali con i rappresentanti di un consorzio di bonifica? Tutto ciò avrebbe a che fare con le consuete logiche di spartizione delle poltrone?
Il provvedimento della Giunta dipende, per caso, dal fatto che il comitato No Tevere Nera è riuscito a presentare candidati su tutte le fasce di contribuenza della prima sezione elettorale e persino sulla seconda sezione, generalmente riservata agli enti locali?
Le motivazioni addotte dalla giunta regionale ci lasciano attoniti per i tempi e i modi con cui sono state espresse.

L’annullamento in corso d’opera di un’elezione democratica quando ormai sono già scaduti i termini per la presentazione delle liste, è qualcosa che ci aspetteremmo di vedere in una repubblica delle banane, non di certo in Umbria. Siamo di fronte ad un?azione che, se confermata, trascenderebbe totalmente da ogni logica del diritto ed evidenzia ancora una volta l’arroccamento della casta politica contro i cittadini per il bene comune.
Le motivazioni addotte dalla giunta regionale ci lasciano attoniti per i tempi e i modi con cui sono state espresse.
Perché come il Senatore Lucidi ha fatto più volte presente al Presidente del Consorzio Tevere Nera, Vittorio Contessa, chi è deputato a controllare è anche controllore di se stesso? Dal momento che anche il Signor Contessa parteciperà alla competizione, le sue dimissioni in quanto garante dovrebbero essere immediate. Ovviamente non abbiamo ricevuto nessuna risposta.
Ribadiamo ad oltranza la richiesta delle dovute dimissioni a favore di una maggiore trasparenza e rispetto della legalità?

Nessuna tassazione senza rappresentanza? gridavano i coloni americani verso Re Giorgio III. Ad oggi i cittadini ternani si trovano a subire alla stessa stregua il colonialismo della Regione Umbria senza nessuna difesa da parte di rappresentanti fantoccio che rispondono solo ai diktat del partito. Cittadini e imprese tassati due volte per lo stesso servizio senza il diritto di avere dei rappresentanti.

Ufficio Stampa Terni 5 Stelle

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