tonelliTERNI L’imprenditore ternano Giancarlo Tonelli, è stato condannato dal Tribunale di Grosseto, a 5 anni di reclusione.  L’uomo, secondo l’accusa, il 19 luglio 2008 sparò cinque colpi di pistola ferendo il figlio Carlo davanti al residence Sole Maremma di Castiglion della Pescaia (Grosseto). L’episodio avvenne dopo una lite sulla gestione della struttura turistica, che era affidata al figlio. L’imprenditore, originario di Terni, però, non voleva uccidere secondo i giudici: così, indagato per tentato omicidio, è stato poi condannato per lesioni aggravate.
I giudici hanno infatti derubricato il capo di imputazione, anche alla luce di quanto emerso dalla perizia balistica in base alla quale dal corpo del figlio sarebbero stati estratti soltanto dei frammenti di proiettile, che lo avrebbero ferito di ‘rimbalzò. Secondo una ricostruzione processuale la breve colluttazione che seguì la lite favorì lo sparo; il colpo poi ferì il figlio alla gamba sinistra ma sarebbe partito accidentalmente.

TerniMagazine

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