cecchiniPERUGIA Tutto rimandato all’anno prossimo. Il rinnovo dei Consigli di amministrazione dei Consorzi di Bonifica umbri slitterà al 31 ottobre 2014. Questa la proposta della giunta regionale, attraverso l’assessore alle politiche agricole Fernanda Cecchini, che nella sua ultima seduta ha approvato una proposta di legge da inviare al Consiglio regionale che appunto blocca l’iter del rinnovo, già avviato dai commissari straordinari, dei tre consorzi di bonifica. 

“Le motivazioni – sostiene l’assessore Cecchini-  sono molteplici. Abbiamo accolto le richieste dei sindaci interessati e dell’Anci. Tra l’altro, i nuovi organismi consortili dovranno rapportarsi con il percorso generale di riforme avviato dalla giunta regionale che prevede l’affidamento delle nomine pubbliche alle nuove Unioni speciali dei Comuni che sono ancora in corso di costituzione. Infine dobbiamo tenere anche conto del ricorso alla Corte Costituzionale avviato dal governo nei confronti di una legge analoga approvata dalla vicina Regione Marche. Ci sembra opportuno verificare gli esiti di questo ricorso presentato l’8 agosto scorso per evitare di compiere passi che potrebbero essere poi annullati”.

Il Disegno di legge della giunta regionale, una volta approvato dal Consiglio, andrà a bloccare i procedimenti elettorali avviati dai commissari dei tre Consorzi per le elezioni del 29 settembre.

“In queste ultime settimane – spiega l’assessore Cecchini – , i sindaci dei Comuni di Foligno e di Spoleto hanno comunicato alla presidente della giunta regionale di valutare l’opportunità di spostare i termini previsti e l’Anci ha richiesto una proroga di un anno del rinnovo degli organi dei Consorzi di Bonifica in considerazione del fatto che la maggior parte dei comuni saranno in pieno periodo elettorale, tra la metà di aprile e la metà di giugno 2014. Riteniamo giusto  – prosegue l’assessore – che i rappresentanti pubblici in seno ai Consorzi siano espressione delle nuove amministrazioni dei Comuni interessati”. E ancora: “Tra l’altro – ricorda l’assessore – , la riforma regionale, dopo aver ridotto da nove a cinque i componenti dei consigli di amministrazione dei Consorzi, tre eletti dai privati e due eletti dagli enti pubblici, ha anche indicato le Unioni dei Comuni quali soggetti che dovranno effettuare le nomine. E le Unioni dei Comuni sono ancora in fase di costituzione e certamente sarebbe impossibile rispettare il termine previsto del 30 settembre”.

Insomma, “questo anno di proroga – conclude l’assessore Cecchini- , ci consentirà insomma di svolgere, nella maniera migliore e nella massima legalità, tutto il percorso per riavere i nuovi Consigli di amministrazione dei Consorzi di Bonifica perfettamente operativi e rappresentativi dei propri territori. Nel frattempo i Commissari straordinari garantiranno la prosecuzione delle attività”.

Corriere dell’ Umbria

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