Il Festival dell’Operetta a Perugia

PERUGIA - Un genere decisamente sottovalutato in ambito teatrale, ma che da tre anni sta tornando ad appassionare il pubblico umbro, è l'operetta.
Quattro spettacoli-evento dal 19 gennaio al 12 aprile andranno a comporre il programma dell'"Umbria Operetta Festival", alla sua seconda edizione – la terza come Festival – in questo 2012 appena iniziato. Il festival regionale dedicato al genere si alternerà fra Teatro Pavone e Teatro Morlacchi. Ad avvicendarsi sui palcoscenici perugini, diverse compagnie teatrali nazionali, con la guida di Ivano Rondoni, che porta come contributo, oltre alla direzione artistica, la presenza della Nuova Scuola Popolare di Musica da lui diretta.
Il Festival, nelle parole del Presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi e dell'Assessore alla Cultura Donatella Porzi, è in tutto e per tutto una scommessa, in parte già vinta: quella di riportare sulle scene perugine ed umbre un genere che da troppo tempo, almeno fino a 3 anni fa, era stato dimenticato o sottovalutato. La risposta del pubblico nelle prime due edizioni e l'attesa per l'attuale confermano invece che dei generi teatrali di un tempo che fu, c'è ancora una larga fetta di pubblico appassionata. La prossima scommessa, ancora detta sottovoce, sarà quella di riuscire a creare una produzione umbra, grazie anche alla sinergia con i Solisti di Perugia diretti da Paolo Franceschini. Intanto, oltre ai quattro spettacoli proposti in cartellone, si pensa a riportare sul territorio l'antico fascino dell'operetta, anche con incontri nel foyer e mostre di costumi di scena.
Il Festival aprirà giovedì 19 gennaio prossimo al Teatro Pavone alle ore 21 con "Cin Cin là", celeberrima operetta in due atti scritta da Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo, presentata dalla Compagnia dell'Oniro. Giovedì 9 febbraio al Teatro Morlacchi, la Compagnia Teatro Musica Novecento presenterà "La Contessa Maritza", operetta in due atti di Emmerich Kalman. Al Teatro del Pavone spetterà il terzo evento, in programma il 15 marzo: "La Duchessa del Bal Tabarin", operetta in due atti di L. Bard e B. Granis, sarà proposta dalla Compagnia Italiana di Operette. Conclusione il 12 aprile prossimo al Morlacchi con "L'acqua cheta" di Augusto Novelli e Giuseppe Pietri, sempre a cura della Compagnia Teatro Musica Novecento e in co-produzione con I Solisti di Perugia. E per chi si vuole appassionare, oltre che alle musiche, al mondo da Belle Epoque che contraddistingueva l'operetta, dal 10 al 12 aprile nel foyer del Morlacchi sarà organizzata la mostra dei costumi di scena, con arie al pianoforte ad accompagnare l'esposizione.









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