Perugia-Ancona Rometti incontra ditta per accelerare tratto valfabbrica-casacastalda

PERUGIA - I lavori della Perugia - Ancona, nel tratto Valfabbrica-Casacastalda della SS.318, non inclusi nell'intervento della società Quadrilatero, riprenderanno non appena verrà sottoscritto il contratto con Anas, che sarà formalizzato nei prossimi giorni.
E' quanto assicurato dall'ingegnere Frisone, in rappresentanza della Carena Spa di Genova durante l'incontro convocato in Regione dall'assessore alle infrastrutture, Silvano Rometti, per accelerare la ripresa dei lavori. A seguito di un contenzioso recentemente risolto, la ditta ligure è infatti risultata aggiudicataria della gara per l'affidamento dei lavori riferiti al lotto 5, primo stralcio, dal km 13+640 al km 17+454. Durante l'incontro, tenutosi alla presenza del sindaco di Valfabrica, Ottavio Anastasi, Rometti ha ribadito la necessità di riprendere al più presto la realizzazione dell'opera che - ha detto - è un passo importante per il completamento di una direttrice viaria strategica come la Perugia - Ancona.
L'opera, per la quale è previsto un investimento di circa 60 milioni di euro da parte di Anas, si collegherà ad ovest con il tratto Pianello Valfabbrica a quattro corsie, ricompreso nel Progetto Quadrilatero Marche Umbria Spa e per il quale sono in corso i lavori da parte della ditta BTP. Ad est il collegamento è previsto con un ulteriore tratto di variante, in via di ultimazione, compreso tra lo svincolo Casacastalda ovest e lo svincolo Casacastalda est in località Sospertole, unito al tracciato a quattro corsie già aperto al traffico. Ciò - ha spiegato l'assessore - consentirà di bypassare completamente l'attuale strada statale 318 da Valfabbrica fino a Fossato di Vico. Una volta ultimati i lavori da parte della ditta Carena, il tratto Valfabbrica Casacastalda Sospertole (Schifanoia) funzionerà a due corsie".
Rometti, infine, ha espresso "soddisfazione per la conclusione del lungo periodo di stallo dei lavori dovuto al fallimento della ditta Grassetto e il successivo contenzioso fra le ditte Pivato e Carena. Inoltre, ha sottolineato l'efficacia del lavoro portato avanti dalla Regione, che ha permesso il raggiungimento dell'accordo fra le due società, evitando di prolungare all'infinito un contenzioso giuridico che avrebbe ulteriormente ritardato la ripresa dei lavori. In base a queste premesse si può ragionevolmente affermare che entro il mese di giugno, subito dopo aver concluso le formalità amministrative e la consegna dei lavori, ripartiranno i cantieri per la realizzazione della strada".









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