Turismo in nero, maxi multa Finanza e ispettorato del lavoro scoprono lavoratori irregolari

NORCIA - Aveva alle sue dipendenze un lavoratore in nero e più del 20 per cento del personale in servizio non era stato assunto regolarmente: sono questi i motivi per cui le Fiamme gialle hanno sospeso un'attività turistica di Forca Canapine, comminando anche una maxi multa al trasgressore.
La stagione sciistica non è ancora iniziata, ma per contrastare eventuali abusi ed evasioni, ispettori del lavoro e guardia di finanza hanno effettuato i primi controlli a tappeto nelle strutture turistiche che si trovano nei pressi degli impianti. Un lavoro in sinergia tra il Comando provinciale della Guardia di finanza di Perugia e la direzione provinciale del lavoro. Il blitz è scattato sabato ed è stato finalizzato a contrastare lavoro nero e irregolare. Nel mirino degli ispettori del lavoro e dei finanzieri sono finite alcune delle strutture turistiche della zona, che erano state già individuate sulla base di un'analisi di rischio. Sospesa l'attività trovata con un lavoratore in nero: per riaprire la struttura, il datore di lavoro ha dovuto regolarizzare la posizione lavorativa e pagare 1500euro per la revoca della sospensione. L'azienda è stata multata con 1500 euro, più 150 euro per ogni giornata lavorativa prestata irregolarmente. A sottolineare quanto sia prezioso «l'impegno comune profuso per reprimere il fenomeno del lavoro nero e per ottenere una efficace politica di prevenzione e controllo del territorio perugino» sono stati il dirigente della direzione provinciale del lavoro, dottoressa Paola Della Valle e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Vincenzo Tuzi.
Il Messaggero del 22/02/2012









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