Ghiaccio, saltano i pavimenti in centro

SPOLETO Altro che fabbrica di San Pietro, i lavori di ripavimentazione del centro storico somigliano di più ad una tela di Penelope: quando arrivano a conclusione, sono già da rifare.
L’ultima brutta sorpresa c’è stata in questi giorni in via del Municipio dove, con il disgelo, i mattoni posti in opera appena un anno fa sono ricomparsi da sotto la neve completamente frantumati.Il motivo? Secondo gli esperti il danno sarebbe da imputarsi al passaggio di mezzi pesanti impegnati da mesi in lavori di ristrutturazione nel centro storico, in particolare a palazzo Leonetti Luparini, proprio dirimpetto al Comune. Il peso dei mezzi avrebbe procurato fatali microfratture nelle quali l’umidità sarebbe penetrata e, gelando, avrebbe frantumato il materiale, fragile e adatto al solo uso pedonale. Sta di fatto che ora quella strada e l’attigua piazza del Comune, sembrano un campo di battaglia, pronte per un nuovo intervento di maquillage. «Già, ma chi pagherà i danni?», si chiede Stefano Scimiterna, paladino della lotta contro le pavimentazioni incongrue del centro storico.
Il caso di via del Municipio, in effetti, va ad aggiungersi a quello di piazza Campello, denunciato dallo stesso Scimiterna qualche giorno fa. In quell’ambito, si contestava soprattutto la soluzione adottata attorno all’antica Fontana del Mascherone, affondata in un selciato con ricorsi di mattoni. Scimiterna, per dare forza al suo disappunto, ha creato un album su Facebook, attirando una serie di commenti solidali. Fra questi, c’è chi boccia le pavimentazioni pubbliche a partire da quella di via Monterone, della fine degli anni Novanta; e chi stigmatizza i lavori effettuati, tra 2008 e 2009, in Corso Garibaldi e Corso Mazzini.
Una lunga storia, insomma, in cui comunque i materiali usati per pavimentare le strade interne si sono rivelati inadatti.
Inoltre, ogni via e ogni piazza appare progettata in modo avulso dal contesto e, in questo pout pourri di stili, non si salva neppure il rifacimento di piazza della Misericordia, a fianco del complesso monumentale di San Nicolò. I lavori di pavimentazione, effettuati o in corso in centro, per la maggior parte sono stati realizzati con finanziamenti dei Puc (Piani urbani complessi) e del Pir (Piano integrato di riqualificazione): un programma di ristrutturazione di reti idriche, fognarie oltre che di manti stradali. In questo, al di là di Piazza Campello, è inserita pure via dello Spagna.
Qui però a far discutere non sono tanto i materiali usati, bensì il protrarsi dei lavori: iniziati nel febbraio 2010 per un importo di 2.796.098 euro (ma aggiudicati per 1.666255) avrebbero dovuto concludersi il 15 febbraio scorso. Dal sito del Comune, però, lo stato di avanzamento risulta ancora al 65 %.
Il Messaggero del 22/02/2012









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