Truffe ad esercizi pubblici, quattro rumeni denunciati dalla Polizia
La Squadra Mobile di Rieti ha denunciato quattro cittadini rumeni senza fissa dimora in Italia per alcune truffe ai danni di esercizi commerciali del capoluogo reatino.
Lo scorso 28 febbraio la donna rumena S. Z., con la complicità del connazionale B. C., si è recata presso un esercizio commerciale cittadino recando con sé oltre 700 € in banconote di piccolo taglio e chiedendo al commesso di cambiarle con altre di taglio maggiore.
Con notevole destrezza, la donna, dopo aver ricevuto il denaro dal commesso, si è allontanata velocemente consegnando all’uomo solo una parte delle banconote di piccolo taglio. Le volanti in servizio sul territorio, allertate dalla segnalazione al 113, hanno individuato e bloccato la donna e l'uomo recuperando tutte le banconote sottratte.
Dopo il fatto, gli investigatori della 3^ Sezione della Squadra Mobile hanno iniziato una particolare attività di indagine che ha permesso di raccogliere indizi di responsabilità per i due cittadini rumeni per altre truffe commesse nei confronti di altri esercizi commerciali reatini, questa volta con la complicità di altri due connazionali identificati per P.R., marito della S.Z., e P.C..
I quattro criminali, già denunciati per una truffa operata ad Orte, in provincia di Viterbo, sono stati trovati in possesso di oltre mille euro, provento provabile delle truffe messe in atto, e denunciati in stato di libertà per il reato di truffa aggravata in concorso.
Infine, nell’ambito dei servizi di prevenzione, la Volante ha individuato e controllato nel capoluogo il cittadino macedone Hebibi Hebib del 1970, irregolare, e lo ha arrestato poiché, dopo essere stato espulso dal territorio nazionale, vi ha fatto rientro senza la prevista autorizzazione del Ministero dell’Interno, così come disposto dalle vigenti norme di contrasto all’immigrazione clandestina.
Il Giornale di Rieti: http://www.ilgiornaledirieti.it/leggi_articolo_f1.asp?id_news=23225









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