TKAST conferenza dei capigruppo ha incontrato i sindacati per lo scorporo dell 'Inox
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TERNI - La Conferenza dei capigruppo di Palazzo Bazzani ha incontrato stamattina i sindacati della Tk-Ast sulla vicenda riguardante l'annunciato scorporo dell'inossidabile.
All'incontro, presieduto dal presidente del Consiglio provinciale Andrea Maurelli, hanno partecipato i consiglieri Roberto Montagnoli e Stefano Puliti (Pd), Zefferino Cerquaglia (Psi), Marco Rosati (Rc), Andrea Sacripanti e Francesco Abbate (Pdl) e sindacalisti Attilio Romanelli (Fiom), Claudio Bartolini, Riccardo Marcelli (Fim Cisl), Nicola Pasini (Uilm), Daniele Francescangeli (Ugl) e Gioacchino Olimpieri (Fismic). Nel corso dell'incontro sindacati e Conferenza dei capigruppo hanno convenuto unanimemente sulla necessità che Tk-Ast non procede allo scorporo annunciato ed apra invece un confronto serrato con istituzioni, locali e regionali, sindacati e governo nazionale. "Il sito di Terni - è stato inoltre osservato - è strategico solo se viene conservato nella sua interezza.
Per questo motivo è assolutamente necessario allargare il livello della consapevolezza sull'importanza della vertenza in atto a tutta la società". Nel corso dell'incontro si è sottolineato il fatto che nell'annunciare la decisione assunta, la Tk ha violato le norme comunitarie sulla partecipazione ed il coinvolgimento dei lavoratori. "Mentre in Germania è stato dato seguito all'adempimento di questi doveri - è stato sottolineato dai sindacati - in Italia ciò non è accaduto". La Conferenza dei capigruppo continuerà il proprio lavoro con l'audizione la prossima settimana dei responsabili di Tk-Ast, mentre nella riunione di oggi è stato deciso di dare vita ad un Consiglio provinciale aperto con la partecipazione delle istituzioni e dei sindacati locali, regionali e nazionali, del governo nazionale e dei parlamentari.









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