Vetrine d’autore, un segnale per non arrendersi alla crisi

TERNI È la vetrina del negozio Girotondo la più bella realizzata a Terni per il concorso di San Valentino organizzato da Confcommercio.
È piaciuta alla giuria per l’idea originale ed il coinvolgimento dell’intero spazio espositivo. Tutto il negozio è stato trasformato per partecipare al concorso. Due le vetrine che si sono classificate al secondo posto: quella del negozio Bulli e Pupe e quella di Cavallucci; la prima vetrina è stata premiata per l’efficacia dell’idea alla base della realizzazione e la seconda per l’approccio imprenditoriale della realizzazione attraverso l’uso di forme e colori con valore simbolico.Al terzo posto la vetrina allestita nel negozio High line, è piaciuto soprattutto l’uso dei colori e l’efficacia commerciale della composizione.
«Un primo esperimento sicuramente da ripetere questo del concorso per la vetrina d’autore», ha sottolineato Ivano Rulli presidente di Confcommercio. E l’assessore al commercio Maria Bruna Fabri ha già stabilito il prossimo appuntamento. Vicinissimo: il nove marzo in occasione del gran fondo ciclistico Tirreno-Adriatico che farà tappa a Terni. «Siamo in aria di primavera e l’idea ispiratrice potrebbe essere proprio l’arrivo della bella stagione». Tutti i commercianti sono invitati a partecipare al secondo concorso per la Vetrina d’autore.
«L’invito non è solo per lo spirito competitivo del concorso, quello che ci interessa è far capire ai commercianti ternani che bisogna darsi una mossa, mettersi insieme, superare gelosie e risentimenti. Fino ad ora ci siamo adagiati, magari ci sono stati guadagni anche superiori alle professionalità messe in campo. E’ ora di cambiare la crisi lo impone. Non ci sono i soldi, va bene, allora bisogna dare fiato alle idee, alla creatività. Il Ditt deve saper collegare le varie istanze, le varie categorie e dar vita a qualcosa di concreto anche per San Valentino», ha fatto notare Enrico Cipiccia presidente della Camera di Commercio, l’ente che ha supportato il concorso delle vetrine per San Valentino.
L’invito all’unità è arrivato da più parti. Ci si è appellata anche Daniela Tedeschi in rappresentanza dei negozianti del centro cittadino, gli ha fatto eco Ivano Rulli ed Andrea Barbarossa una delle colonne di Cioccolentino. Tutti convinti che serva una svolta per adeguarsi al nuovo.
«A Terni cominciamo ad avere segnali di crisi anche nel settore della grande distribuzione. L’unica strada possibile per uscire dalla crisi è mettersi insieme, fare squadra. Altrimenti non si va da nessuna parte», ha sottolineato Bruna Fabri.
Il Messaggero del 22/02/2012









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