consiglio (1)PERUGIA Non solo i gruppi consiliari ma alcuni singoli membri dell’assise di palazzo Cesaroni finiscono nel mirino della Corte dei conti. Nello specifico del procuratore Agostino Chiappiniello che avrebbe avviato tre o quattro istruttorie nei confronti di altrettanti consiglieri regionali per presunti abusi nella gestione e passaggi dei fondi pubblici rispetto alla propria posizione istituzionale. Si allarga il fronte delle verifiche che la magistratura contabile sta portando avanti sulle spese del consiglio regionale già nell’occhio del ciclone per la relazione prodotta dalla sezione regionale di controllo per l’Umbria.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 3 giugno

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