dalemaDelle due ore di intervista a Massimo D’Alema,  ospite della Festa del Partito Democratico alla Passeggiata di Terni sabato sera alle 21.30, nello spazio “Caffè”, sicuramente l’ultima mezz’ora è stata la più interessante. Scontata la lunga presa di posizione sulla vicenda Berlusconi e sulla necessità, secondo l’onorevole ex segretario della Federazione giovanile comunista, che se ne torni a casa, o meglio che decada dall’incarico di senatore. La solita tiritera: la legge è uguale per tutti ,(menzogna, si guardi all’Umbria governata dallo strapotere corrotto della sinistra), e va rispettata. Le sentenze vanno rispettate . Naturalmente comprese quelle dei magistrati comunisti. E questo al di là della colpevolezza o meno del solito Berlusconi, che davvero sarebbe bene che sparisse dalla scena politica, perchè l’antico detto popolare ( a volte conduttori di saggezza), dice che se tuona da qualche parte piove. L’ex presidente del Consiglio dal 21 ottobre 1998 al 25 aprile 2000, oggi personaggio di maggiore spicco della Fondazione di cultura politica “Italiani Europei”, messo fuori dai giochi interni del PD, non ha risparmiato colpi a quello che definisce un partito che sostanzialmente ha perso indentità, i cui dirigenti non vengono nominati dagli iscritti ma da gruppi editoriali che stanno dietro a giornali e telegiornali, che sarebbero al servizio di interessati agglomerati finanziari, (come se la sua fondazione fosse espressione della bocciofila della Gabelletta). “Sono loro che decidono chi deve  essere di moda, chi è il più telegenico, il più bello”. E a questo punto non sono mancate frecciate molto esplicite lanciate nei confronti di Matteo Renzi: “Un personaggio simpatico a tutti, ma qualcuno sa cosa vuol dire? Di cosa stiamo parlando? Qualcuno conosce in concreto qual è il suo progetto politico? E queste persone dovrebbero governare il Paese?”. D’Alema ha invece esaltato il ruolo della Fondazione “Italiani Europei” che in America quelli che contano la ritengono la quarta più importante fucina di proposte politiche ed elaborazione di nuovi prototipi politici. Per quantgo riguarda i suoi rapporti con il PD, dal quale ha detto che non prende nemmeno un euro, affermando di essere pagato dai tedeschi, li ha definiti di “reciproca libertà”. L’intervista era coordinata dall’ex assessore alla cultura del Comune di Terni Sonia Berrettini, con Matteo Nannurelli del Pd ternano, Andrea Zingarelli, segretario dei giovani democratici, Francesco Lavini, sempre dei Giovani Democratici, Jonathan Monti, segretario comunale dei Giovani Democratici e Giulia Falcinelli. In definitiva D’Alema ha riposto qualche speranza nel congresso del PD che si dovrà svolgere, per quanto riguarda auspicabili cambiamenti di rotta e di regole interne. Quella che quando erano comunisti chiamavano la “linea del partito”. Per il resto, Passeggiata con buon afflusso di gente: famiglie con carrozzini, giovani, tutti a spasso per i miseri e scontati stando di questa sagra organizzata per fare cassa. Due risporanti: uno che fa anche la pizza, “Il falò”, per la pizza “sotto lu focu” e carni alla brace, due bar; tiro a segno e giochi per bambini e la solita parata di prodotti commerciali. Patetica la mostra dell’ANPI con manifesti e stralci di giornali che parlano dei lagher nazisti e in solito filmato sui partigiani che gira dagli anni sessanta per le feste dell’Unità. Ridicole le mostre dei circoli dei giovani democratici: stabnze con gigantografie dei Gramsci. E infatti si sono fermati lì. Che tristezza!

 

*È stato ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio del governo Prodi II (17 maggio 2006 – 8 maggio 2008).

È stato segretario nazionale della Federazione Giovanile Comunista Italiana dal 1975 al 1980, segretario nazionale del Partito Democratico della Sinistra dal 1994 al 1998 e presidente deiDemocratici di Sinistra dal 2000 al 2007.

È stato deputato per sette legislature.

È vicepresidente dell’Internazionale Socialista.

Diplomato al liceo classico, dal 13 marzo 1991 è iscritto all’albo come giornalista professionista.

Dal 26 gennaio 2010 al 15 marzo 2013 ha ricoperto la carica di Presidente del COPASIR.

 Video:

Tg3 Umbria edizione ore 14

httpv://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-cf1ae0d6-0721-4035-9333-f00b144c29ee-tgr.html#p=0

TerniMagazine

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