cameraRisoluzione unica alla Camera (e successivamente anche al Senato) in occasione dell’esame dell’aggiornamento dei conti pubblici e quindi del Def. Superati i dubbi degli ultimi giorni, anche il M5S ha firmato la risoluzione che consente di sbloccare i pagamenti dei crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione. I fondi potrebbero arrivare da nuove tasse, anticipando a quest’anno l’aumento dell’addizionale regionale all’Irpef.

La risoluzione è stata approvata dalla Camera prima e dal Senato poi, e ha ottenuto il parere favorevole del governo impegnandolo tra l’altro a varare un dl sui pagamenti della p.a.. I provvedimenti del governo per sanare i debiti della pubblica amministrazione verso le imprese, ha spiegato il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, arriveranno “in tempi brevissimi”, seguendo la duplice strada di “un intervento rapido” e di “mantenere l’indebitamento al 2,9%”, così come previsto dall’apposito aggiornamento del Def. L’obiettivo è che il limite del 2,9% “venga salvaguardato” perché la soglia del 3% per il deficit è “invalicabile”.

I fondi dall’aumento dell’Irpef regionale? – Una parte dei fondi per il pagamento dei debiti potrebbe arrivare dalle regioni anche da un anticipo a quest’anno della maggiorazione dell’addizionale Irpef prevista a partire dal 2014. Questa sarebbe una delle ipotesi che potrebbe essere inserita nel decreto; sul testo, che domani approderà al Consiglio dei ministri, sono però ancora al lavoro i tecnici e non sono escluse modifiche.

Priorità alle imprese rispetto alle banche – Sono numerosi i punti sui quali i partiti, incluso il M5S, chiedono l’impegno del governo: si va dalla richiesta di allentare i vincoli del patto di stabilità almeno per i comuni, a quella di adottare un decreto legge per sbloccare i pagamenti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese, fino alla richiesta della “costruzione di un vero bilancio federale”. La risoluzione, che porta la firma di Pd-M5S-Pdl-Sel-Lega-Scelta civica e Centro democratico, si occupa nel dettaglio in particolare delle misure legate ai pagamenti della pubblica amministrazione mettendo l’accento sulla necessità di dare priorità alle imprese rispetto alle banche, senza dimenticare il richiamo alla trasparenza.

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