PERUGIA – In vacanza o impegnati in attività ben diverse da quelle previste dalla legge 104 e altre normative simili, che concedono permessi di lavoro retribuiti ai dipendenti per assistere propri congiunti affetti da gravi forme di disabilità. E’ per questo che due dipendenti pubblici di un Comune dell’Assisano – una donna e un uomo – sono stati denunciati dai finanzieri della tenenza di Assisi, al termine di accertamenti coordinata dalla procura della Repubblica di Perugia.
Nel primo caso, un’impiegata ha usufruito di 79 giorni di permesso, ai quali ha cumulato ferie per i restanti due giorni lavorativi, così rimanendo lontana dal lavoro per circa sei mesi continuativi. Gli uomini delle fiamme gialle hanno accertato che in questo periodo si era dedicata a interessi e attività personali, senza mai prestare assistenza al familiare bisognoso, affidato invece alle cure esclusive di una badante.
Nel secondo caso, un dipendente pubblico ha usufruito di un giorno di permesso retribuito attraverso la 104 “agganciandolo” a giorni di ferie e/o a riposi settimanali per recarsi in una capitale europea.
I due sono stati denunciati per truffa ai danni dello Stato. Del caso verrà interessata anche la Corte dei conti, per l’eventuale avvio del procedimento per danno erariale.

Corriere dell’Umbria

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