scuolabusLA SPEZIA – Dimenticata per quattro ore sullo scuolabus. E’ la sorte toccata a una bimba di 3 anni, inspiegabilmente dimenticata sul mezzo. L’episodio, accaduto ieri a Lerici, è riportato dai quotidiani locali. I suoi genitori l’avevano accompagnato alla fermata dell’autobus, ma lei non è mai arrivata all’asilo. Anzi, è stata ritrovata dall’autista dello scuolabus dopo 4 ore, in un altro pulmino, nell’attesa che i ragazzi delle medie uscissero da scuola. La bimba, è salita sul mezzo in piazza Baccigalupi, ed è stata presa in carico da un’accompagnatrice. Poi il pulmino si è fermato, per il ‘cambio’ del mezzo, e la piccola è stata affidata a un’altra accompagnatrice. Quando all’una l’autista ha visto la bimba sui sedili in fondo l’ha subito consegnata alla polizia municipale. Il personale della municipale ha contattato il Tribunale dei minori di Genova, e la piccola è stata trasportata all’ospedale della Spezia dove i medici hanno accertato l’assenza di lesioni. Era solo molto impaurita, ed è stata riconsegnata in lacrime ai genitori. Su di loro non ricade alcuna responsabilità, ma la Procura ho comunque intenzione di vederci chiaro per accertare eventuali responsabilità.

Il sindaco di Lerici (La Spezia), Marco Caluri, e l’assessore all’Istruzione Olga Tartarini fanno sapere che il Comune “vista la gravità dell’episodio accaduto ieri, la bimba ‘dimenticata’ sullo scuolabus per 4 ore, avvierà quanto prima un’indagine per accertare le responsabilità”. Anche i vigili urbani, che alle 13 hanno ricevuto la piccola dalle mani dell’autista dello scuolabus hanno aperto un’indagine. “Intendiamo rassicurare la famiglia sul fatto che saranno verificate tutte le responsabilità dal punto di vista del funzionamento del servizio – proseguono sindaco e assessore – le responsabilità penali saranno verificate dalla magistratura, che vaglierà eventuali responsabilità personali. Resta il fatto che un episodio di tale gravità non deve in alcun modo ripetersi. Abbiamo già compiuto in proposito gli accertamenti necessari e prenderemo provvedimenti serrati sulle responsabilità. Intanto gli uffici hanno messo in atto ulteriori procedure per garantire maggior sicurezza”.

Ansa.it

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