l43-bonino-130507130508_mediumROMA Emma Bonino ha espresso all’incaricato d’affari kazako, convocato urgentemente alla Farnesina, forte sorpresa e disappunto per le «irrituali modalità di azione presso le autorità italiane» dell’ambasciatore Yelemessov sul caso Shalabayeva.
Il ministro degli Esteri ha in particolare stigmatizzato la circostanza che i rappresentanti kazaki non abbiano mai interessato la Farnesina del caso.
Su istruzioni di Bonino, inoltre, un funzionario diplomatico dell’ambasciata d’Italia ad Astana si è recato ad Almaty, dove si trova la signora Shalabayeva, per incontrarla nuovamente, verificare le sue condizioni e notificarle personalmente la revoca del provvedimento di espulsione.
LIBERTÀ DI MOVIMENTO PER DONNA E FIGLIA. Il governo italiano ha chiesto che alla signora Shalabayeva e alla piccola Alua siano garantiti tutti i diritti da parte delle autorità kazake. A seguito della revoca del provvedimento di espulsione, da parte italiana ci si attende che alle due cittadine kazake possa essere quanto prima restituita la piena libertà di movimento.

Lettera43

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