verbale-denuncia-poggi-300x171ROMA – Patrizio Poggi, ex parroco del San Filippo Neri di Roma, condannato a cinque anni di reclusione per violenza sessuale su minori, lo scorso 8 marzo, ha deciso di presentarsi in un ufficio dei carabinieri del Noe (Nucleo per la tutela dell’ambiente) e raccontare tutto. Assicura di aver sentito “il dovere di tutelare la Santa Chiesa e la comunità cristiana essendo a conoscenza di gravi fatti che ne minacciano l’integrità e le normative canoniche e penali.”

Don Patrizio, come racconta Il Fatto Quotidiano, è una persona che non ha molto da perdere. “Nel marzo del 1999 il Giudice Edoardo Landi lo ha spedito agli arresti domiciliari con l’accusa di avere abusato sessualmente di 5 ragazzini tra i 14 e i 15 anni che frequentavano la sua parrocchia, San Filippo Neri, al confine tra Boccea e Primavalle”.

Nella testimonianza, nel lungo racconto fatto in un ufficio dei carabinieri del Noe emergono nomi e cognomi (fonte Il Corriere della Sera) di prelati e un circuito di prostituzione giovanile/minorile a beneficio di monsignori e parroci romani. Spunta la figura di un ex carabiniere (di cui Patrizio Poggi fa il nome e che sarebbe iscritto sul registro degli indagati) promuove “incontri e attività legate alla prostituzione maschile e in particolare minorile.”

Ecco chi sarebbe il carabiniere secondo un servizio di La7 (minuto 1:57)

Poggi racconta anche come avviene il reclutamento: “L’ex carabiniere li incontra e li seleziona all’interno e nei pressi del “Twink” di via Giolitti, adiacente alla stazione Termini”. L’ex carabiniere si presenta seduto su un’auto con contrassegno “Emergenza sangue.” Oltre a lui, all’ex carabiniere, c’è anche il direttore di una piccola agenzia che recluta testimonial per spot, “attratti dalla falsa attività di modelli o attori formalmente proposta” e un altro personaggio “chiave che” svolge attività di contabile in nero per la parrocchia di San Filippo Neri.”

LA7 aggiunge dettagli sul reclutamento: “Quando i ragazzi romeni su Facebook si mettono a torso nudo o in costume è un segnale, un simbolo per attirare l’attenzione di età adulta a scopo prostitutivo”

Don Poggi continua il racconto e testimonia di “incontri sessuali nelle chiese alla periferia romana con giovani dell’est Europa ed è in grado di fare i nomi di parroci che pagano abitualmente per prestazioni dei minori, quantificandone perfino le cifre. Somme fra i 150 e i 500 euro” alla volta dice. Poggi non si ferma e racconta che l’ex carabiniere è “coinvolto nel commercio clandestino di ostie consacrate, acquistate da aderenti a sette sataniche.”

Dal verbale della testimonianza di Don Patrizio Poggi

Dal verbale della testimonianza di Don Patrizio Poggi

Il magistrato ha già iscritto tre persone sul registro degli indagati.  Don Poggi termina con una confidenza: “Essendo seminarista presso il seminario minore di Firenze ho subìto vari atti di molestie da parte dell’allora rettore. Quella parrocchia aveva tra i suoi fedeli anche i noti Pietro Pacciani e Mario Vanni.”

Il verbale della deposizione di Don Patrizio Poggi

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.