amanda libroLa pubblicazione Nel suo libro autobiografico, Waiting to be heard, non ci sono passaggi relativi al “ballo” che la giovane di Seattle avrebbe inscenato mentre la polizia scientifica procedeva ai rilievi in via della Pergola, per “allentare” la tensione. Parole che Amanda Knox ha riferito a Rocco Girlanda, già presidente della fondazione Italia Usa (e in quella veste autore del volume “Io vengo con te”), ospite questa mattina del programma televisivo Mattino5. Affermazioni che è ora possibile verificare, poichè il libro è da oggi in distribuzione in tutti gli Stati Uniti ed è acquistabile anche su Amazon. “Mi piacerebbe essere riconsiderata una persona: tutto quello che mi è accaduto è stato surreale, ma sarebbe potuto capitare a chiunque”, ha detto la giovane di Seattle alla Abc, nella prima intervista dopo l’uscita del libro, che sarà messa in onda questa sera sull’emittente americana.
Amanda sarà ora impegnata in una campagna di promozione del suo libro, che le ha già fruttato circa 4 milioni di dollari per i diritti ed i contratti che ha stipulato.

Il processo A fine marzo la Corte di Cassazione ha ordinato un nuovo processo per Amanda e per il suo ex fidanzato Raffaele Sollecito per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher avvenuto a Perugia nel novembre 2007. A questo proposito la giovane ha dichiarato al quotidiano  Usa Today, i suoi legali “mi hanno detto che non devo e che non occorre che torni in Italia; a essere onesti sto ancora valutando la questione”.

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Corriere dell’ Umbria

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