esplosione turrita montefalcoSPOLETO E’ stato un attimo, una vampata di gas e fiamme. L’incidente è avvenuto al piano terra di un’abitazione a Turrita di Montefalco. A rimanere coinvolte tre persone.

Lavori in cucina Secondo una prima ricostruzione si stava provvedendo alla sostituzione di una bombola. A innescare le fiamme, potrebbe essere stato un tubo del gas. Da quanto si apprende l’abitazione non avrebbe riportato danni strutturali.

I feriti al centro grandi ustionati Sono gravissime le condizioni dei coniugi, le ustioni riportate da marito e moglie interessano tutto il corpo. Verranno trasferiti al centro grandi  ustionati di Cesena  e Pisa. La giovane  donna era in stato interessante e i sanitari dell’ospedale di Foligno sono riusciti a salvare la neonata portata in grembo. Le condizioni del suocero sembrano le meno gravi, ma anche lui sarà trasportato al Sant’Eugenio di Roma.

L’arrivo del piccolo in ospedale E’ giunto al Santa Maria della Misericordia, intorno alle 13 di oggi, domerica 7, con un’autoambulanza della Croce bianca di Foligno, il neonato partorito poco dopo lo scoppio della bombola di gas che ha coinvolto i genitori e il nonno. Subito  dopo la nascita del bambino (di 29 settimane) i medici di Foligno che hanno effettuato l’intervento chirurgico  per salvarlo, hanno informato i colleghi di Perugia. Al momento del suo arrivo, il medico di guardia, Cristiana Germini – come informa una nota dell’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera – e tutto il personale infermieristico del reparto hanno concentrato la loro attenzione sul piccolo. Le sue condizioni, nonostante sia nato prematuro, sono stabili. Ora  è in un’incubatrice. Per quanto riguarda il nome da dare al neonato, i medici sono prudenti, i nonni  giunti al nosocomio perugino, hanno espresso il desiderio che venga chiamato Alessio, lo stesso nome scelto dai genitori. La direzione medica ha provveduto a informare anche il responsabile del servizio religioso, padre Adriano, per prestare la sua opera di vicinanza e di preghiera ai familiari.

Centrale unica del 118 La buona riuscita del trasferimento dei feriti e del bimbo sono la dimostrazione dell’ottimo funzionamento della centrale unica del 118 a livello regionale (la sua presentazione ufficiale avverrà lunedì mattina).  I soccorsi sono stati infatti coordinati in raccordo tra la centrale di Perugia e la postazione di Foligno.

 Corriere dell’ Umbria

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