VITERBO – In cinque, armati, sono arrivati all’ospedale Belcolle di Viterbo intorno alle 3 di notte del 18 marzo 2017. Quattro con il volto coperto, un quinto con il volto ridotto a una maschera di sangue, prodotta dall’esplosione di un bancomat avvenuta poco prima a Narni Scalo, durante un tentativo di furto finito male, malissimo.

E’ l’epilogo della notte tra venerdì 17 e sabato 18 marzo quando la banda aveva appunto cercato di far saltare il bancomat della filiale di Banca Marche in via Tuderte.

Il giovane è ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale viterbese, dove è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico. Probabilmente ne dovrà subire altri. Degli altri membri della banda, tra i quali il fratello del ferito, si sono perse le tracce. Dopo aver abbandonato il compagno su una barella i banditi sono risaliti a bordo dell’auto e sono spariti prima che a Belcolle arrivassero i carabinieri di Amelia.

Corriere dell’ Umbria

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