fatture-novita7Più dati da inserire e conversione in euro sempre obbligatoria per le fatture straniere. Ma anche più elasticità per l’emissione e la numerazione. E poi formato elettronico e nuova versionesemplificata sotto i 100 euro. Sono le novità in vigore dal 1° gennaio 2013 in materia difatturazione introdotte da una direttiva europea del 2010, recepita dall’ultima legge di stabilità, sulle quali l’Agenzia delle Entrate (scarica la circolare in pdf) ha appena fornito i chiarimenti applicativi.

Aumentano i dati identificativi

Le nuove norme richiedono un maggior livello di dettaglio sulla fattura dei dati relativi all’emittente e al cliente/committente.In particolare, se ildestinatario è un consumatore finale (un “privato“) e non una partita Iva, in fattura va indicato, oltre al nome, anche il suo codice fiscale. In pratica, oltre ai dati anagrafici del destinatario (ragione sociale o nome e cognome; residenza, domicilio o ubicazione della stabile organizzazione per i soggetti non residenti), va indicato:

• il numero di partita Iva se il destinatario è un’impresa o professionista (operazioni B2B);
• il codice fiscale se è un privato senza partita Iva (operazioni B2C);
• il numero di identificazione Iva attribuito se è un soggetto passivo di un altro Stato Ue.

Libertà di numerazione

Ogni fattura dovra sempre essere identificata in modo univoco ma si potrà cioè scegliere tra due sistemi di numerazione:
• continuativo, cioè che non ricomincia da 1 ogni anno solare ma prosegue di anno in anno (per esempio se il 2013 finisce con la fattura n. 80, la prima fattura del 2014 sarà la n. 81);
• tradizionale, cioè progressivo nell’arco dell’anno con l’indicazione dell’anno stesso (es. 1/2013, 2/2013… 1/2014, 2/2014).

Fatture straniere, tutte in euro

Prima, nelle fatture estere tradotte in italiano su richiesta dell’amministrazione finanziaria, gli importi potevano essere espressi in qualsiasi valuta, purché solo l’Iva fosse indicata in euro. Ma ora questo non è più possibile e non solo l’imposta ma anche l’imponibile deve essere convertito in euro con arrotondamento al centesimo.

Emissione, le deroghe

La fattura deve essere sempre emessa al momento di effettuazione dell’operazione ma con qualchederoga in più:

• per le vendite o prestazioni di servizi allo stesso soggetto in uno stesso mese (identificabili dal documento di trasporto o altro documento idoneo) può essere emessa una sola fattura, con il dettaglio delle operazioni, entro il 15 del mese successivo;
• per le vendite in cui il cliente riceve il bene da un terzo fornitore, la fattura va emessa entro il mese successivo a quello della consegna o spedizione dei beni;
• per le prestazioni di servizi a soggetti stabiliti in un altro Paese Ue  e non soggette ad Iva, la fattura va emessa entro il 15 del mese successivo;
• per le prestazioni rese o ricevute da un soggetto extra-Ue la fattura è emessa entro il 15 del mese successivo.

La fattura elettronica

La fattura elettronica è equiparata a quella cartacea. Per “fattura elettronica” s’intende il documento informatico inviato con un file di qualsiasi formato che garantisca l’integrità dei dati contenuti e l’attribuzione univoca al soggetto emittente. Non è necessario stampare su carta la fattura.

L’unica condizione per l’emissione è che il destinatario la accetti. Non sono richiesti accordi scritti o verbali, è sufficiente un’accettazione tacita che è dimostrata ad esempio dalla registrazione o dal pagamento della fattura stessa.

Fattura semplificata sotto i 100 euro

E’ prevista una versione semplificata se l’importo non supera ai 100 euro Iva inclusa o per le operazioni di rettifica. Rispetto alla fattura tradizionale vengono semplificati i seguenti elementi:

• i dati del cliente: solo codice fiscale o partita Iva, non ragione sociale e indirizzo;
• l’oggetto dell’operazione: solo la descrizione dei beni/servizi, non natura, quantità e qualità;
• l’importo complessivo lordo: basta l’ammontare dell’Iva incorporata o anche soltanto l’aliquota.

La fattura semplificata non può essere emessa per le cessioni intracomunitarie.

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