carrello_spesaFOLIGNO Si aggirava tra gli scaffali in compagnia della figlia – minore di 14 anni – e nascondeva in una borsa generi alimentari costosi, dalla carne al vino più pregiato. È stata denunciata per furto la donna, una trentenne dell’Europa dell’Est, protagonista dell’episodio che si è verificato nella tarda mattinata di sabato scorso in un supermercato della città.
Ad insospettire il gestore del punto vendita è stato l’atteggiamento della giovane mamma che si aggirava tra gli scaffali guardandosi intorno con circospezione. Un modo di fare quantomeno strano. Così il responsabile non ha perso tempo e ha chiesto l’intervento della polizia. Gli uomini del commissariato hanno atteso che la donna oltrepassasse la barriera delle casse (dove ha pagato solo qualche oggetto di poco valore) e hanno poi proceduto a un controllo più approfondito. All’interno di una del borse che la trentenne aveva con sé sono stati rinvenuti tanti generi alimentari pregiati e costosi che non erano stati pagati. Tutta la merce è stata restituita al legittimo proprietario.
La donna ha tentato di giustificarsi con gli agenti scaricando la responsabilità sulla figlia, che per l’età è un soggetto non imputabile, e ha affermato di non essersi accorta che la piccola aveva infilato nella borsa gli alimenti non pagati. La versione della giovane mamma è stata però smentita dalle immagini catturate dalle telecamere a circuito chiuso che sorvegliano gli scaffali del negozio.

Corriere dell’ Umbria

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