maguPERUGIA Spara alla moglie che si fa predire il futuro al telefono attraverso un servizio di cartomanzia e così fa arrivare bollette super salate. Lei ne esce con ferite gravi ma si salva. È stato tentato omicidio, dice ora la Cassazione, che non ha seguito la difesa dell’imputato, condannato dalla Corte di appello di Perugia, laddove nel suo ricorso voleva far valere solo il reato di lesioni.
Tuttavia, una concessione la Suprema Corte la fa: non può essere riconosciuto l’aggravante dei “futili motivi”.
Perché? L’uomo ha agito – ritiene la Cassazione – non perché seccato dall’abitudine della moglie, ma perché tale abitudine aveva forti e negative ricadute sul reddito familiare. Di qui il gesto di “irrazionalità”.
L’esclusione dell’aggravante non avrà peraltro riflessi in vista della diminuzione della pena.

Corriere dell’ Umbria

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