VITERBO – Timbravano il cartellino, o lo facevano timbrare da colleghi, poi si allontanavano dal posto di lavoro, l’ospedale Belcolle di Viterbo. Per questo la Guardia di Finanza di Viterbo, ha notificando 23 provvedimenti di conclusione indagine-avvisi di garanzia ed una misura cautelare, per una infermiera, di sospensione dal servizio per reati di falso e truffa aggravata ai danni dello Stato. I provvedimenti sono stati emessi dalla Procura della Repubblica di Viterbo a conclusione di un’indagine che vede coinvolti, per ipotesi di assenteismo e truffa mediante false attestazioni, medici, infermieri ed ausiliari. L’attività parte da appostamenti e pedinamenti svolti dai militari del Nucleo Pt di Viterbo, che hanno consentito di individuare comportamenti irregolari di personale sanitario del nosocomio viterbese, che facevano falsamente risultare la propria presenza sul posto di lavoro.
L’inchiesta si è avvalsa anche di telecamere in prossimità degli strumenti di timbratura dei cartellini magnetici.

Ansa

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