tribunale terni (1)TERNI Avrebbero consentito ai titolari di uno studio di un laboratorio di effettuare direttamente accertamenti diagnostici, pur non avendo alcun titolo per poterlo fare. Per questo cinque medici sono finiti a processo per falso ed esercizio abusivo della professione in concorso con il legale responsabile e il socio collaboratore dello studio “incriminato“. A questi ultimi viene contestato “l’aver aperto e mantenuto un ambulatorio medico, dove venivano effettuati gli accertamenti diagnostici e le visite mediche ai lavoratori dipendenti di Asm Spa e Ilserv, senza la prescritta autorizzazione”. Per l’accusa spirometrie, elettrocardiogrammi, prove audiometriche, esami classici per la medicina del lavoro, sarebbero stati svolti dunque senza le necessarie autorizzazioni. Nel corso dell’udienza un noto studio medico ternano e l’Associazione laboratori privati Italia centrale hanno avanzato richiesta di costituzione di parte civile. Contestualmente è stata avanzata una richiesta di risarcimento danni pari a 200.000 euro per lo studio medico e altrettanti per l’associazione Alpic.

Corriere dell’ Umbria

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.