giulia-spinelloPADOVA – Ha preso a pugni il suv per cercare di liberarsi. Giulia Spinello, la studentessa di 21 anni investita a Santa Giustina in Colle, è morta dissanguata. Travolta dal suv e trascinata per 4 chilometri, invano ha tentato di liberarsi. Questo l’esito agghiacciante dell’autopsia su Giulia, i cui particolari sono rivelati sul Gazzettino. La donna che l’ha investita, Fiorenza Benetton, era alla guida di un Jeep Grand Cherokee, è agli arresti domiciliari nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Camposampiero.

Lino Lava scrive sul Gazzettino:

“Nell’ordinanza degli arresti domiciliari del giudice Cristina Cavaggion si legge che all’altezza dei fari del suv si era formato con l’impatto “uno sperone che agganciava la mano destra del pedone, facendolo ruotare di circa novanta gradi, facendole proiettare il capo contro il montante e trascinando il corpo della ragazza sul manto stradale per km 3,6 sino all’abitazione dell’indagata”. Ebbene, quando Giulia ha sbattuto il capo contro il montante dell’auto non è morta”.

Fiorenza Benetton nega di essere stata in stato confusionale al momento dell’incidente:

“«Io ero normale e tranquilla. Ero andata a fare la spesa e poi dalla parrucchiera. Durante il ritorno in auto stavo bene, non avevo confusione. Ho sentito il forte colpo allo specchietto laterale e lo ho visto piegarsi. Avrei controllato a casa cos’era accaduto»”.

 

BlitzQuotidiano

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