Bevagna_AllagamentoBEVAGNA Prima la grandine, poi la pioggia. Particolarmente martoriato il territorio folignate dall’ondata di maltempo abbattutasi nel giorno di Pasqua. Ha cominciato la grandine nel primissimo pomeriggio provocando seri danni alle colture in fiore, ma il passare delle ore ha complicato la situazione con l’abbondante pioggia caduta, provocando danni tra Bevagna e Massa Martana.

Tutti in azione, nessuno escluso Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco del distaccamento di Foligno andati avanti sino alle prime ore di stamane. Allagamenti nelle zone piů basse del territorio: a Madonna delle Grazie nel bevanate, Campoletame, Arquata e San Marco di Montefalco; la strada regionale 316 dei Martani Martani che esce da Bevagna era una sorte di fiume in piena. Per ore hanno lavorato non solo vigili del fuoco, ma anche protezione civile, municipale, carabinieri e lo stesso sindaco di Bevagna, Analita Polticchia.
Stamane i vigili del fuoco stanno compiendo gli ultimi sopralluoghi con le idrovore per rimuovere l’acqua da scantinati e strade.

Corsa contro il tempo A Bevagna adesso č corsa contro il tempo dopo la notte passata a lavorare: per le prossime ore le previsioni annunciato altra pioggia e dunque si sta lavorando con le idrovore per liberare dall’acqua le case ancora allagate.
“Chiederemo alla Regione lo stato di calamitŕ naturale – ha detto poco fa il sindaco Analita Polticchia – i danni alle abitazioni e alle aziende sono ingenti. Troppa acqua č caduta in poco tempo scendendo dal versante di Madonna delle Grazie e le strade come via Roma sono diventate fiumi”.

Foligno sott’acqua Problemi ieri anche a Foligno in corrispondenza dei sottopassi ferroviari, alcuni dei quali si sono allagati.

Corriere dell’ Umbria

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