tribunale perugiaGUBBIO Si fingeva un esperto di ginecologia, in grado di risolvere i problemi sessuali delle giovani ragazze. E’ ripreso ieri mattina il processo ai danni di un sessantenne operaio eugubino accusato di “aver indotto una sedicenne a subire atti sessuali consistiti in toccamenti del pube
traendola in inganno adducendo che le avrebbe praticato una terapia ginecologica; in particolare, presentandosi alla minore e alle amiche di lei come un grosso esperto in problemi ginecologici, le diagnosticava di essere affetta da un disturbo all’utero che le impediva di avere sereni rapporti sessuali, così che la induceva a farsi praticare una ‘manovra’ … per risolvere la sua patologia”.
I fatti risalgono al 2009, per la precisione nel periodo compreso tra agosto e settembre. Ora la ragazza in questione ha vent’anni, ma all’epoca dei fatti solo 16 (per legge, l’episodio è perseguibile d’ufficio anche senza la denuncia della minore). L’accusa a carico dell’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Codovini, è violenza sessuale ai danni di una minore.

Corriere dell’ Umbria

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