babyNARNI – L’incubo chiusura sembra ormai scongiurato. Anche se nessuno aveva mai detto ufficialmente che il punto nascite sarebbe stato smantellato, la preoccupazione e le spinte da più parti erano diventate molto forti tanto da instillare nei cittadini la quasi convinzione che ormai i giochi fossero fatti.

Rilancio – Quello che sembrava ormai un destino ineluttabile cambia invece in poche settimane. Una volta tramontata l’era oscurantista del suo predecessore, l’attuale direttore generale Sandro Fratini decide che è ora di rimettere a posto le cose. Niente chiusura del punto nascite, ma anzi un rilancio. Così arrivano soldi, interventi strutturali e nuovo personale, medico e infermieristico.

Il nuovo corso – Tutto lascia pensare insomma a un nuovo corso, all’avvio di un’epoca diversa rispetto a quella, molto difficile, vissuta fino a pochi mesi fa. Asl e Regione si sono resi conto che non si poteva continuare così, che non si poteva perseguire solo la cruda logica dei tagli penalizzando servizi essenziali come quelle sanitari. E si sono accorti, probabilmente, che l’ospedale di Narni può tornare utile alla Conca ternana e all’alta Sabina e che il punto nascite narnese non è un vezzo campanilistico, ma una struttura che funziona. Lo dicono i numeri, le prestazioni e l’alto indice di gradimento dei cittadini.

Soddisfatto il sindaco – Francesco de Rebotti finalmente vede realizzato la sua teoria. “L’avevo sempre detto e ripetuto in ogni occasione – afferma il sindaco – che il punto nascite non avrebbe chiuso e che c’era la necessità invece di rilanciarlo e di sfruttarne le potenzialità a beneficio dell’intera area ternana e all’interno del sistema regionale. Anche perché i numeri parlavano chiaro e non potevano giustificare un suo smantellamento. Ma il punto nascite non è un fatto isolato. L’Asl, insieme al Comune, ha infatti eseguito una serie di investimenti sull’ospedale narnese riqualificando anche altri padiglioni e risolvendo alcuni dei principali problemi strutturali.

Il nuovo ospedale si farà – De Rebotti è convinto e rassicura sul fatto che il nuovo ospedale Narni-Amelia verrà realizzato. “Assolutamente sì – conferma – si viaggia in quella direzione, non ci sono cambiamenti e gli interventi sugli attuali ospedali sono funzionali alla nuova struttura. In questo modo – ragiona ribadendo la tesi che ha sempre sostenuto – una volta pronto il nuovo ospedale, i servizi erogati all’interno di quelli attuali di Narni e Amelia, potranno essere trasferiti in blocco, perché sarà già tutto pronto”.

Cronache24

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