cascataTERNI  In merito ad alcune polemiche apparse oggi sui mezzi di comunicazione sul mancato finanziamento della Festa del Pane, l’Amministrazione Comunale ha diffuso una nota:“Come già evidenziato in maniera chiara e dettagliata alla associazione organizzatrice, il sostegno sul biglietto della Cascata delle Marmore è tecnicamente impossibile tranne che non rientri in una programmazione annuale. Per numerose ragioni: la gestione della Cascata delle Marmore si basa su un sistema di tariffazione per servizi a domanda individuale che prevede una gestione commerciale sottoposta a controllo della corte dei conti e registrazione giornaliera dei corrispettivi; i proventi dei biglietti vengono accertati al bilancio comunale di parte entrata a competenza; le spese per servizi e trasferimenti vari vengono attuati attraverso la preventiva approvazione del programma di gestione da parte della Commissione Integrata tra Provincia e Comune. Il programma viene approvato dalla Giunta Comunale e Provinciale di Terni e prevede tutte le attività che vengono attuate, ad iniziare dalle manutenzioni ai progetti di valorizzazione del sito. In particolare per gli eventi e progetti speciali finanziati con i proventi della Cascata delle Marmore le risorse sono limitate e programmate anticipatamente.Ad ogni modo il trasferimento della somma di 1 euro sui biglietti sarebbe stata una operazione altamente complessa, anche  perché non è stato approvato il bilancio di previsione. L’impegno avrebbe dovuto essere regolarizzato su un capitolo a destinazione vincolata all’entrata sull’entità dei biglietti  venduti in quei giorni (non solo di 8 euro ma anche di altre fasce tariffarie). Sarebbe dovuta essere disposta con una determinazione dirigenziale che avrebbe dovuto essere ricognitiva di un estratto giornaliero del registro dei corrispettivi e comunque avrebbe dovuto transitare nell’intervento 5 del bilancio trasferimenti con impegni in esercizio provvisorio sull’assestato nel bilancio 2012 alla corrispondente voce e capitolo (assestato pari a € 25.000 =  25.000/12×5= € 14.416,66 già impegnati per altre attività).Comunque, qualora ci fosse stata la disponibilità, si sarebbe dovuto tener conto della quota di aggio spettante a gestore e l’impegno sarebbe stato possibile sono dopo l’accertamento e il versamento dei proventi da parte del gestore”.

Ufficio stampa del Comune di Terni

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