kodakNEW YORK – A partire dal 3 settembre la Kodak potrebbe essere uscita dalla bancarotta. La società ha avviato la ristrutturazione:  l’ex colosso dell’industria fotografica emergerà dal Chapter 11 come una società specializzata nella produzione di tecnologia per la stampa, che non venderà più nulla direttamente ai consumatori.

Il giudice per la bancarotta, Allan Gropper, ha approvato il piano di ristrutturazione di Kodak, definito dalla stessa aziende un ampio ”compromesso” fra la società e i creditori. In base al piano di ristrutturazione, gli azionisti non riceveranno nulla, e i creditori non garantiti riceveranno fra i 4 e i 5 cent per ogni dollaro.

Kodak fatto richiesta per il Chapter 11 nel gennaio 2012, dopo aver speso 3,4 miliardi di dollari per cercare di rilanciare l’azienda. Dal 2003 Kodak ha tagliato 47.000 posti lavoro, chiuso 13 impianti e 130 laboratori. Kodak è entrata in bancarotta con 17.000 dipendenti e ne uscirà con 8.500.

Antonio Perez, amministratore delegato di Kodak, ha spiegato che l’azienda emergerà presto come ”leader tecnologico in grado di servire i mercati commerciali delle immagini, come la stampa a livello commerciale e i servizi professionali. Avrà una struttura più snella e un bilancio più forte”

BlitzQuotidiano

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