cecile-kyenge-130502155545_mediumROMA Dopo le polemiche, l’orgoglio. «Sono nera e italo-congolese e ci tengo a sottolinearlo. Dentro di me ci sono due Paesi. Non sono di colore, sono nera, lo dico con fierezza». È quanto ha detto il ministro per l’Integrazione, Cecile Kyenge, nella sua prima conferenza stampa, sottolineando la necessità di «cominciare a usare le parole giuste».
LA VIOLENZA NON HA COLORE.Kyenge ha poi commentato quanto denunciato dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, sul rischio di messaggi razzisti e sessisti sul web: «La violenza sulle donne è un tema che non riguarda solo gli italiani o solo gli immigrati. La violenza non ha colore. Quello che bisogna cambiare è la cultura sulle donne».
L’ITALIA NON È RAZZISTA. Per il ministro, l’Italia «non è un Paese razzista, ha una cultura dell’accoglienza ben radicata, ma c’è una non conoscenza dell’altro, non si capisce la diversità è una risorsa». Dagli attacchi subiti, ha concluso, «ho imparato tante cose».
LETTA E ALFANO: «SIAMO FIERI DI LEI». Successivamente il premier Enrico Letta e il ministro dell’Interno Angelino Alfano si sono detti «fieri di avere Cecile Kyenge nel nostro governo» e le hanno rivolto «piena solidarietà a fronte degli attacchi razzisti che ha ricevuto».

Lettera43

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